Io non sono io,

sono colui che cammina accanto a me, senza che io lo veda;

che a volte sono lì per vedere e che a volte dimentico.

Colui che tace, sereno, quando io parlo;

colui che perdona, dolce, quando io odio,

colui che passeggia, là dove non sono;

colui che resterà qui, quando io morirò.

6 commenti

  1. Grazie di cuore Dante! Le tue parole toccano il cuore e raggiungono l’anima. Io sono le due facce della stessa medaglia. Per vederne una, accolgo necessariamente l’altra. Io sono, grazie a cio’ che non sono! Un abbraccio grande!

  2. A colui che era già qui, quando nascerai;
    a colui che ripercorrerà i passi, la dove non è mai stato;
    a colui che proverà ancora il perdono, la dolcezza e l’odio;
    a colui che ascolterà ancora, serenamente, le sue parole;
    a colui che dimenticherà ancora ciò che a volte vedrà;
    a colui che resterà celato ad ogni tuo passo,
    Tu sarai sempre Tu.

    Grazie Dante, sarà bello ricordarci.

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brezza.paola@yahoo.it

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