
Il principio del non-agire del Taoismo può essere erroneamente interpretato come “non fare”. In realtà, il significato di questo concetto è molto diverso e fa riferimento al seguire la propria natura originaria senza forzarla e al lasciare che le cose seguano il proprio corso naturale per fare ritorno al Tao, che corrisponde all’infinito assoluto e all’origine di tutta la realtà a cui si cerca di fare ritorno.
La filosofia taoista infatti si sviluppa principalmente intorno al concetto del Tao, la “Via”, che è l’origine di tutte le cose del mondo e la realtà ultima nella sua totalità. Chi si lascia trasportare dalla corrente, il Tao, fa ritorno all’origine, mentre gli altri lottano per nuotare controcorrente.
Questo insegnamento del Taoismo mi sembra molto interessante e soprattutto la prima cosa da fare, perché siamo noi stessi l’ostacolo principale sulla strada del ritorno all’origine, che permetterà ad ognuno di noi di “ricercarsi e scoprire quella meraviglia che siamo e possiamo ancora diventare”. Dobbiamo costantemente muoverci verso l’equilibrio e il ri-allineamento di corpo-cuore-mente-spirito.
Suggerimento di lettura: Capire il Taoismo – Jennifer Oldstone-Moore
David Sebastiani
