Mi considerano pazzo perchè non voglio vendere i miei giorni in cambio di oro. E io li giudico pazzi perchè pensano che i miei giorni abbiano un prezzo.

Khalil Gibran

Il lavoro è bene sía un’attività stancante, noiosa, meccanica, ripetitiva, frenetica e disorganizzata. Una dimensione anomala per lo spirito dell’uomo, in modo che negli automatismi egli perda la coscienza di sè e della ragione per cui svolge quell’attività. Se il lavoro che ospita l’uomo perde coscienza, anche l’uomo perde la sua. E’ nella fretta, nella noia e nella distrazione di una attività alienante, tra le mani dell’uomo passano informazioni utili allo stesso circuito che lo mantiene passivamente attivo a svolgere quella attività, chiamata occupazione. Appunto. Il lavoro occupa all’uomo lo spazio della sua coscienza e il tempo della sua anima.

Stefano Melazzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Autore

brezza.claudio@yahoo.com

Articoli correlati

L’indottrinamento dell’umanità

Charles Darwin nel suo libro “On the origin of Species” del 1859 espose la sua teoria dell’evoluzionismo, che altro non è che le...

Leggi tutto

Il segreto custodito dalle epoche incerte

In ogni epoca l’umanità incontra il proprio Mephistophele.Non si presenta mai con i tratti del mito: non ha bisogno di corna, né di...

Leggi tutto

Una semplice domanda.

“L’amor che move il sole e l’altre stelle” (Dante Alighieri) Cos’è l’amore per te? Questa domanda, semplice, all’apparenza scontata, proprio qualche settimana fa,...

Leggi tutto

La vita e le pagine di un libro

“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare”.  A. Shopenhauer ...

Leggi tutto
Sisifo, sforzo

Tendere verso l’assoluto

Noi siamo infinito e assoluto e tutti sentiamo il richiamo di entrambi, perché la natura dell’uomo è divina. “Streben nach den Umbedingten”, ovvero...

Leggi tutto

Il coraggio di usare il tempo

Oggi ormai ci sono tante persone che preferiscono far pensare qualcun altro al posto loro, in pratica, come piace dire a me, “danno...

Leggi tutto