
Opposto al blu del lago
apro la finestra e vago
nella pineta di verdi aghetti
abitata da simpatici maghetti.
Come danzatori stanchi,
cadono silenziosi granelli bianchi;
il monte si riveste velocemente
e un pensiero si culla nella mente.
Ci pensa questo candore
a riempire il mio freddo cuore;
un sorriso si disegna sul mio volto
con un percorso assai contorto.
All’improvviso tengo il respiro,
perdo il filo, faccio un sospiro…
Vedo oltre la ghiacciata stradina
uno sfavillio sulla bianca collina:
veloce scende uno slittino
e un bob lo insegue repentino.
Ecco spuntare più in là
il rosso tramonto che sognare farà
ma il campanile emergere già,
rintocca e mi riporta alla realtà.
Valentina Bottini
